La chimica nella scuola secondaria di primo grado

In letteratura è possibile reperire molti lavori con utili suggerimenti su come impostare i maniera proficua l’insegnamento della chimica nella scuola media [1] [2] [3] [4], durante la quale la struttura e le trasformazioni della materia sono argomenti spesso trattati in modo marginale o metodologicamente inefficace; lo dimostrano le difficoltà degli studenti nel collegare i livelli di rappresentazione nella comprensione di concetti chiave come la natura particellare della materia [5].

Inoltre gli studenti della scuola media dovrebbero cominciare a familiarizzare con il cosiddetto “metodo scientifico”, seppure in forma assai semplificata. Ciò può essere attuato tramite semplici esperienze di laboratorio nelle quali gli studenti devono essere guidati nel porsi specifici problemi, ipotizzare una possibile spiegazione, progettare esperimenti, raccogliere dati ed elaborare una conclusione. L’attività sperimentale è infatti centrale nell’acquisizione della conoscenza chimica. Tuttavia, un laboratorio didattico è molto diverso da un laboratorio in cui si svolge ricerca scientifica. In molti casi, per uno studente è impossibile ricavare un principio teorico a partire dalla pratica di laboratorio senza un accurato e paziente lavoro dell’insegnante, il quale deve porre molta attenzione al linguaggio; quest’ultimo riveste una importanza fondamentale nello sviluppo della capacità di superare il cosiddetto “senso comune” all’origine di tante concezioni errate. In particolare, una ricostruzione narrativa di esperienze e osservazioni – opportunamente guidata dal docente – permette di condividere le conoscenze nel gruppo classe e situare i contenuti appresi in un quadro di riferimento comune [6].

Durante le discussioni condotte in classe, gli studenti devono essere stimolati ad esprimere il loro punto di vista, confrontando le diverse opinioni anche tramite forme di apprendimento cooperativo [7]. Per ottenere buoni risultati, è necessario che i docenti padroneggino i fondamenti epistemologici della chimica in maniera funzionale all’azione didattica [8].

La rivista La Chimica nella Scuola ha pubblicato nel corso degli anni varie proposte di curricolo (con particolare attenzione alla continuità tra la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado [9]) e percorsi didattici testati e ben documentati [10] [11]. La rivista ospita anche riflessioni sulla struttura del curricolo [12], per le quali il sito web Cultura Chimica si offre come spazio di discussione in risposta alla letteratura più recente nel contesto italiano e internazionale.

Riferimenti

[1] Valitutti, G.; Guaglione, G.; Lucesole, L. La chimica per la scuola secondaria di primo grado. Metodi e tecniche per l’insegnamento efficace [Online], a cura di Cardellini, L.; Università politecnica delle Marche, 19/11/2008. http://educa.univpm.it/strategie/chiscume.html

[2] Riani P. Esperienze di laboratorio per lo studio delle sostanze gassose nella scuola media inferiore. Chim. Sc. 1998, 4, 126-129.

[3] Riani, P. Le miscele. Problemi relativi alla didattica a livello della scuola media inferiore. Chim. Sc. 1997,19, 146-149.

[4] Riani, P. Introduzione di elementi di chimica nella scuola secondaria di primo grado. Chim. Sc. 1999, 3, 73-78.

[5] Noto La Diega, R.; Benedict, C.; Bolte, C. Tra particelle e continuo, ovvero come i nostri alunni immaginano la materia: un’indagine quantitativa condotta nelle Scuole Medie Inferiori e Superiori. Chim. Sc. 2010, 2, 93-106.

[6] Aquilini, E; Borsese, A. Pensare il curricolo per la cittadinanza. Chim. Sc. 2009, 4, I-V

[7] Banzato, M; Minello, R. Imparare insieme – Laboratorio di didattica dell’apprendimento cooperativo; Armando Editore: Rome, 2002.

[8] Scerri, E. R. The new philosophy of chemistry and its relevance to chemical education. Chem. Educ. Res. Pract. 2001, 2, 165-170.

[9] Aquilini, A.; Barsantini, L. I fenomeni chimico-fisici nel primo ciclo ovvero prendere sul serio i bambini e insegnare scienze. Chim. Sc. 2010, 4, 108-116.

[10] Olmi, F.; Cosenza, G.; Pezzini, A. Di cosa son fatte le cose? Diario di un percorso didattico sviluppato in una terza classe di sc. sec. di I grado. Chim. Sc. 2008, 4, 62-84.

[11] Duranti, C. Acqua, suolo e colore. Un percorso didattico verticale dalla Scuola Primaria alla Scuola Secondaria di I grado. Chim. Sc. 2008, 4, 112-129.

[12] Pezzini, A.; Sorgente, D. Riflessioni sul curricolo di chimica per la scuola secondaria di primo grado. Chim. Sc. 2009, 4, 54-60.