La nascita della chimica verde

Mentre la chimica ambientale si focalizza sugli effetti delle sostanze inquinanti in natura, scopo della chimica verde (chiamata anche “chimica sostenibile”) è quello di migliorare i processi tecnologici per ridurre l’inquinamento e il consumo di risorse non rinnovabili [1]. Secondo una definizione più accurata, “la chimica sostenibile si esplica nella progettazione, produzione ed uso di prodotti chimici non dannosi per l’ambiente, e di processi atti a prevenire l’inquinamento, ridurre la quantità di rifiuti pericolosi e i rischi sulla salute umana e sull’ambiente” [2]. Paul Anastas coniò l’espressione “chimica verde” lanciando il primo programma di ricerca nel campo e pubblicando come co-autore un libro pionieristico nel quale furono elencati i famosi “12 Principi della Chimica Verde” [3]; tredici anni dopo scrisse [4]:

“Rather than continue deferring to litigators, legislators, and regulators to reactively handle these critical problems, members of the chemistry community unified around a common goal: to design chemical products and processes that reduce or eliminate the use and generation of hazardous substances”

La crescita della chimica sostenibile è stata assimilata ad una rivoluzione, così come la rivoluzione agricola e la rivoluzione industriale nei secoli passati. La chimica verde è perfettamente integrata nei vari rami della chimica esistenti, quindi non può essere trattata come una disciplina a sé stante; nei prossimi anni essa sarà semplicemente assorbita in quella che comunemente chiamiamo chimica [5]. Molti elementi causeranno una sempre maggiore importanza della chimica verde; i fattori specifici e la loro relativa importanza dipenderanno dalle situazioni contingenti. Molti fattori chiave sono stati analizzati nel dettaglio, mostrando come essi si originano a partire da tre principali ambiti: economico, ambientale e sociale [6].

Riferimenti

[1] Jeon, J. Green Chemistry. Encyclopaedia Britannica [Online]; ultimo aggiornamento: 28/04/2016. https://www.britannica.com/science/green-chemistry

[2] Carra, J. International Diffusion of Sustainable Chemistry. In Proceedings of the OECD Workshop on Sustainable Chemistry [Online], Venice, Oct 15-17, 1998; OECD Environmental Health and Safety Publications: Parigi, 1999; Series on Risk Management No. 10, 47-50. http://www.oecd.org/officialdocuments/publicdisplaydocumentpdf/?doclanguage=en&cote=env/jm/mono(99)19/PART1

[3] Anastas P. T.; Warner, J. C. Green Chemistry: Theory and Practice; Oxford University Press: New York, 1998.

[4] Anastas, P. T. Twenty years of green chemistry. Chem. Eng. News [Online] 2011, 89 (26) 62-65. https://pubs.acs.org/cen/coverstory/89/8926cover6.html

[5] Roesky, H. W.; Kennepohl, D. K. Prefazione. In Experiments in Green and Sustainable Chemistry; Roesky, H. W., Kennepohl, D. K., Eds.; Wiley-VCH Verlag GmbH & Co.: Weinheim, 2009; pp XIII-XV.

[6] Clark, J. H. Green chemistry: today (and tomorrow). Green Chem. 2006, 8, 17-21.